In un mondo commerciale sempre più rumoroso e visivo, farsi notare è una sfida costante. Le attività commerciali, dai negozi di abbigliamento ai ristoranti, cercano costantemente modi per catturare l'attenzione dei consumatori e trasformarla in vendite. Se pensate che il digital signage sia solo un modo moderno per mostrare un menu o un poster, una nuova e approfondita indagine di Gitnux potrebbe farvi cambiare idea.
Negli ultimi mesi il Sud Italia è stato colpito da violenti eventi atmosferici che hanno messo a dura prova attività commerciali, strutture e impianti tecnologici. Raffiche di vento estreme, piogge torrenziali e detriti hanno causato danni importanti anche alle insegne digitali installate su facciate e coperture.
Tra le aree più colpite, la Calabria, dove il ciclone che ha interessato il territorio ha provocato danni significativi a numerose attività.
In questi momenti emerge una verità fondamentale: non tutte le aziende di digital signage sono uguali.
Nel mercato odierno, la corsa al prezzo più basso sembra essere diventata l'unica priorità. Tuttavia, quando parliamo di tecnologie complesse come i sistemi a LED, la differenza tra un affare e una frode non risiede solo nel portafoglio, ma anche nella legalità e nella sicurezza.
Il percorso di formazione tenuto da Vetrina Display dal 26 novembre al 17 dicembre nell'ambito del progetto EUROPEAN INTERNSHIP IN GLOBALIZING WORLD, ha coinvolto l’Istituto Superiore İbrahim Özaydın di Istanbul, fiore all’occhiello della capitale turca.
La comunicazione digitale oggi rappresenta più un’esigenza che un valore aggiunto, ed è proprio per questa ragione che la digitalizzazione si sta sviluppando anche nella progettazione di vetrine nei punti vendita.
